Il 19 aprile sono stato invitato a
partecipare all'evento "Leggere è rock".
Mi farebbe piacere se veniste. L'evento si svolgerà a Roma al Bar Orchidea in Corso Vittorio Emanuele II.
Sito ufficiale del libro
Provate a seguire Luigi Trampoli nel tempo scandito dalle pagine di questo libro, questo è il consiglio che vi do.
Impararete a rubare, scoprirete luoghi sconosciuti e, se magari vi comporterete in maniera adeguata, forse non vi
insulterà, ma ciò sarà difficile, quasi impossibile. Incontrerete gente di strada, gente famosa e gente, per voi,
stravagante. Saranno giorni movimentati, i prossimi.
Quello di Michele Ponte non è proprio un romanzo, non è esattamente una biografia né una monografia.
Non è, dunque, come lo immaginate. Non è una presa in giro, non del tutto; non è una pazzia, perché, diciamolo,
è alquanto ragionato. Ma soprattutto non è una guida all'arte del furto.
Tra le tante cose che non è, ce ne sono alcune che è; a voi, cari lettori, spetta scoprire quali.
Leggi le prime pagine
La mia vita è un'opera d'arte, ed è uno spettacolo bellissimo!
Mi è capitato di pubblicare un paio di romanzi per adulti, "Confessioni di uno psicopatico" (a Natale in libreria) e "Odio gli italiani" (uscito nel 2010), ma ancora non riesco a farmi notare nella narrativa per i più giovani, uffa!
Ho intervistato e partecipato a conferenze stampa con numerose persone, tra le quali Johnny Depp, Bradley Cooper, Robert Downey Jr e Stephen Frears. E visto che detta così questa frase sembra troppo seria, vi dico che mentre Johnny parlava mi sono messo in un'ultima fila per provarci con una giornalista norvegese; quando Bradley è entrato in stanza ho pensato che avesse un maglione bruttissimo (i miei hanno un negozio d'abbigliamento, certe cose le noto); Robert mi ha fatto "sì" con la testa perché ero quello con la macchinetta fotografica più piccola; a tavola con Stephen non riuscivo a smettere di ridere: quel pazzo era tutto eccitato per i combattimenti in strada (era il giorno in cui è stata ribaltata mezza piazza del Popolo a Roma, e sotto l'hotel ove ci trovavamo un furgone dei carabinieri esplodeva e altre auto erano in fiamme) e per il fatto che a Londra ci fossero le proteste per Wikileaks... Il suo cellulare non smetteva di fare "beep, beep" per i continui aggiornamenti via sms da parte dei suoi amici.